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January, 2009 Io sarò albero se ti farai fiore d'un albero: se rugiada sarai mi farò fiore. Rugiada diverrò se tu sarai raggio di sole: così, mio amore, noi ci uniremo. Se, mia fanciulla, tu sarai cielo, io diverrò, allora, una stella: se, mia fanciulla, tu sarai inferno, io per amarti mi dannerò." SANDOR PETOFI ...........Il viaggio. Si possono percorrere milioni di chilometri in una sola vita senza mai scalfire la superficie dei luoghi nè imparare nulla dalle genti appena sfiorate. Il senso del viaggio sta nel fermarsi ad ascoltare chiunque abbia una storia da raccontare. Camminando si apprende la vita camminando si conoscono le cose camminando si sanano le ferite del giorno prima. Cammina guardando una stella ascoltando una voce seguendo le orme di altri passi. Cammina cercando la vita curando le ferite lasciate dai dolori. Niente può cancellare il ricordo del cammino percorso. (Rubén Blades) Se vuoi vedere le valli, sali in vetta a una montagna, se vuoi vedere la vetta di una montagna, sali su una nuvola, se invece aspiri a comprendere la nuvola, chiudi gli occhi e pensa. (K. Gibran) Fate che il vostro spirito avventuroso vi porti sempre ad andare avanti per scoprire il mondo che vi circonda con le sue stranezze e le sue meraviglie. Scoprirlo significherà, per voi, amarlo. Liberta'.Sui miei quaderni di scolaro Sui miei banchi e sugli alberi Sulla sabbia e sulla neve Io scrivo il tuo nome Su tutte le pagine lette Su tutte le pagine bianche Pietra sangue carta cenere Io scrivo il tuo nome Sulle dorate immagini Sulle armi dei guerrieri Sulla corona dei re Io scrivo il tuo nome Sulla giungla e sul deserto Sui nidi sulle ginestre Sull'eco della mia infanzia Io scrivo il tuo nome Sui prodigi della notte Sul pane bianco dei giorni Sulle stagioni promesse Io scrivo il tuo nome Su tutti i miei squarci d'azzurro Sullo stagno sole disfatto Sul lago luna viva Io scrivo il tuo nome Sui campi sull'orizzonte Sulle ali degli uccelli Sul mulino delle ombre Io scrivo il tuo nome Su ogni soffio d'aurora Sul mare sulle barche Sulla montagna demente Io scrivo il tuo nome Sulla schiuma delle nuvole Sui sudori dell'uragano Sulla pioggia fitta e smorta Io scrivo il tuo nome Sulle forme scintillanti Sulle campane dei colori Sulla verità fisica Io scrivo il tuo nome Sui sentieri ridestati Sulle strade aperte Sulle piazze dilaganti Io scrivo il tuo nome Sul lume che s'accende Sul lume che si spegne Sulle mie case raccolte Io scrivo il tuo nome Sul frutto spaccato in due Dello specchio e della mia stanza Sul mio letto conchiglia vuota Io scrivo il tuo nome Sul mio cane goloso e tenero Sulle sue orecchie ritte Sulla sua zampa maldestra Io scrivo il tuo nome Sul trampolino della mia porta Sugli oggetti di famiglia Sull'onda del fuoco benedetto Io scrivo il tuo nome Su ogni carne consentita Sulla fronte dei miei amici Su ogni mano che si tende Io scrivo il tuo nome Sui vetri degli stupori Sulle labbra intente Al di sopra del silenzio Io scrivo il tuo nome Su ogni mio infranto rifugio Su ogni mio crollato faro Sui muri della mia noia Io scrivo il tuo nome Sull'assenza che non desidera Sulla nuda solitudine Sui sentieri della morte Io scrivo il tuo nome Sul rinnovato vigore Sullo scomparso pericolo Sulla speranza senza ricordo Io scrivo il tuo nome E per la forza di una parola Io ricomincio la mia vita Sono nato per conoscerti Per nominarti Libertà. PAUL ELUARD Nada Valgo Sin Tu Amor Cuando el tiempo pasa Y nos hacemos viejos Nos empieza a parecer Que pesan más los daños Que los mismos años Al final... Por eso yo quiero Que mis años pasen Junto a ti mi amor eterno Junto a mi familia Junto a mis amigos y mi voz Porque nada valgo Porque nada tengo Si no tengo lo mejor Tu amor y compañía En mi corazon Y es que vale más Un año tardio Que un siglo vacío amor Y es que vale más Tener bien llenito el corazón Por eso yo quiero Que en mi mente siempre Tu cariño esté bien fuerte Aunque estemos lejos O aunque estemos cerca Del final Porque nada valgo Porque nada tengo Si no tengo lo mejor Tu amor y compañía En mi corazón Coro: Ven amor... Me siento débil Cuando estoy sin ti Y me hago fuerte Cuando estás aqui Sin ti yo ya no se que es vivir Mi vida es hundura sin tu luz Quiero pasar Más tiempo junto a ti Recuperar las noches Que perdi Vencer el miedo inmenso De morir y ser eterno junto a ti Porque nada valgo Porque nada tengo Si no tengo lo mejor Tu amor y compañía En mi corazón. Por eso yo quiero Que en mi mente siempre Tu cariño esté bien fuerte Aunque estemos lejos o aunque estemos cerca Del final Porque nada valgo Porque nada tengo Si no tengo lo mejor Tu amor y compañía en mi corazón................... Ti voglio bene Ti voglio bene non solo per quello che sei, ma per quello che sono io quando sto con te. Ti voglio bene non solo per quello che hai fatto di te stesso, ma per ciò che stai facendo di me. Ti voglio bene perchè tu hai fatto più di quanto abbia fatto qualsiasi fede per rendermi migliore, e più di quanto abbia fatto qualsiasi destino per rendermi felice. L'hai fatto senza un tocco, senza una parola, senza un cenno. L'hai fatto essendo te stesso. Forse, dopo tutto, questo vuol dire essere un amico Scrivo a te donna!!!!!!!!!!---Ogni mattina, dopo il segno della croce, scriverti è come recitare una preghiera. Non si può far di peggio, ma io so fare di meglio. Ora che non ti vedo, di buon mattino, mentre tutti dormono, prendo la penna, come un ladro prenderebbe la chiave di un forziere, e con la penna rubo la vita che non mi appartiene e scavo un camminamento per raggiungere te che, contro ogni legge, considero mia. (Salvatore Fiume) Vorrei donarti i miei pensieri spargerli tra le pieghe della tua mente perchè tu possa accarezzarli con la tenerezza del tuo sorriso. Vorrei regalarti i miei sguardi fino all'ultimo sbattere di ciglia perchè tu possa conservarli nel tesoro profondo dei tuoi occhi. Se solo potessi ti darei ogni battito del mio cuore perchè tu possa farne musica per i tuoi giorni più tristi. Vorrei poterti dare i miei sogni adagiarli all'ombra dei tuoi ricordi perchè tu possa cullarti alla forza intensa delle mie passioni. Ti darei l'anima e con essa ogni parte di me perchè tu possa perderti nell'emozione infinita di un incanto. Raccontami le favole, perchè io non so più dove cercarle Raccontami la speranza, perchè non so più dove trovarla... Raccontami la vita e i suoi perchè Raccontami la gente e le loro voci. Raccontami un abbraccio.. ormai dimenticato... raccontami il suo calore e la sua forza Raccontami il movimento del vento, del mondo e i suoi colori raccontami. Tempo che aspetta te e nessun altro, dolce tempo, impaziente tempo. Tempo che aspetta il tuo sorriso, la tua voce... tempo di ascoltarti. Tempo di tenerti qui, con me, tempo di amarti. Tempo di posare le mie mani sul tuo cuore, tempo di svegliarti. Tempo di lasciarti andare e poi ritrovarti, tempo di capirti e poi desiderarti. Tempo troppo tempo prima di ascoltare le tue parole, tempo poco tempo per lasciarle arrivare al mio cuore. Tempo che vola e che mi lasci in attesa... tempo niente altro che il tempo.. di aspettarti. (Tabata) December, 2008 ---S 'IL SUFFISAIT D'AIMER Je rêve son visage, je décline son corps Et puis je l'imagine habitant mon décor J'aurais tant à lui dire si j'avais su parler Comment lui faire lire au fond de mes pensées ? Mais comment font ces autres à qui tout réussit ? Qu'on me dise mes fautes, mes chimères aussi Moi j'offrirais mon âme, mon coeur et tout mon temps Mais j'ai beau tout donner, tout n'est pas suffisant S'il suffisait qu'on s'aime, s'il suffisait d'aimer Si l'on changeait les choses un peu, rien qu'en aimant donner S'il suffisait qu'on s'aime, s'il suffisait d'aimer Je ferais de ce monde un rêve, une éternité J'ai du sang dans mes songes, un pétale séché Quand des larmes me rongent que d'autres ont versées La vie n'est pas étanche, mon île est sous le vent Les portes laissent entrer les cris même en fermant Dans un jardin l'enfant, sur un balcon des fleurs Ma vie paisible où j'entends battre tous les coeurs Quand les nuages foncent, présages des malheurs Quelles armes répondent aux pays de nos peurs ? S'il suffisait qu'on s'aime, s'il suffisait d'aimer Si l'on changeait les choses un peu, rien qu'en aimant donner S'il suffisait qu'on s'aime, s'il suffisait d'aimer Je ferais de ce monde un rêve, une éternité S'il suffisait qu'on s'aime, s'il suffisait d'aimer Si l'on pouvait changer les choses et tout recommencer S'il suffisait qu'on s'aime, s'il suffisait d'aimer Nous ferions de ce rêve un monde S'il suffisait d'aimer  September, 2008 Se puoi non perdere la testa quando tutti attorno a te L' hanno perduta e te ne incolpano, Se puoi ancora credere in te stesso, quando più nessuno crede in te, E tuttavia ti chiedi se non abbiano ragione gli altri e torto tu. Se puoi attendere con calma ciò che ti spetta o se, perseguitato, non pagare odio con odio, offesa con vendetta, senza per questo abbandonarti al gusto di stimarti santo tra i santi, e tra i giusti il giusto. Se puoi sognare, e tuttavia non perderti nelle reti del sogno, Se puoi pensare senza tutto concedere al pensiero; Se puoi fissare in volto trionfo e disonore, E senza per questo spalancare il cuore a nessuno dei due. Se senza batter ciglio puoi il tuo vero vedere fatto menzogna sulle labbra dell'insincero, E di colpo crollare quanto hai caro per tosto ricomporlo con amaro coraggio.Se in un solo colpo puoi rischiare tutto quanto hai avuto dalla vita e perderlo, E poi ricominciare senza pentirti della tua partita; Se potrai richiamare il tuo coraggio quando da un pezzo lo avrai dilapidato E stare saldo quando sai che tu altro non puoi più fare, Se non dirti "Su!". Se puoi toccare il fango senza insozzarti E dar la mano ai re senza esaltarti. Se amico o nemico male potrà mai farti. Se tutti gli uomini avrai cari ugualmente, ma più degli altri nessuno. Se nel balzo saprai d'un solo istante superare l'istante che non perdona, Tua è allora la Terra, e tutto ciò che dona, Allora sarai uomo, figlio mio. (Rudyard Kipling); ...(Gibran Khalil) Allora Almitra parlò di nuovo e disse: Che cosa puoi dirci del matrimonio, maestro? Ed egli rispose dicendo: Voi siete nati insieme e dovrete sempre stare insieme. Starete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni. Sì, starete insieme anche nella memoria silenziosa di Dio. Ma che ci siano spazi nel vostro stare insieme, e che i venti del cielo danzino tra voi. Amatevi vicendevolmente, ma il vostro amore non sia una prigione: Lasciate piuttosto un mare ondoso tra le due sponde delle vostre anime. Riempitevi la coppa l'uno con l'altro, ma non bevete da una sola coppa. Scambiatevi a vicenda il vostro pane, ma non mangiate dallo stesso pane. Cantate insieme e danzate e siate allegri, ma che ciascuno sia solo. Come le corde di un liuto, che sono sole, anche se vibrano per la stessa musica. Datevi il vostro cuore, ma non lo date in custodia l'uno dell'altro, poiché solo la mano della Vita può contenere i vostri cuori. E state insieme ma non troppo vicini: poiché le colonne del tempio sono distanziate, e la quercia e il cipresso non crescono l'una all'ombra dell'altro. ----The wish.........May the happiness Fill your life And remember everyday That it can’t rain all time. In the spring mornings Follow with fun The awakening of nature And the shinin’ sun. Don’t think the world It’s ready to jokes on you But do all the way This ain’t be true. In summer afternoons Breathe deeply the air after the storm And enjoy freeing the mind Those few moments of cold. With the ones you love and the next Be always true Respect for others Is the greatest virtue. In autumn evenings See the first fogs Surrounding the land And start to erase all of your thoughts. Being humble will help you with strenght Every day Even when these things You must send’em away. And these thoughts may help you To see the dark in the winter nights With the same tranquillity With wich you’ll follow the spring sun light. IL Desiderio---- Possa la felicità Riempire la tua vita E ricorda ogni giorno Che non può piovere per sempre. Nelle mattine di primavera Segui con gioia Il risveglio della natura E il sole che splende. Non pensare che il mondo Si prenda gioco di te Ma fa in modo Che questo non accada. Nei pomeriggi d’estate Respira profondamente l’aria dopo la tempesta E goditi liberando la mente Quei pochi momenti di fresco. Verso le persone che ami ed il prossimo Sii sempre sincero Il rispetto per gli altri È la più grande virtù. Nelle sere d’autunno Guarda le prime nebbie Circondare la città E comincia a cancellare i tuoi pensieri. L’essere umile ti aiuterà con la forza Ogni giorno Anche quando tutte queste cose Dovrai mandarle via. E possano questi pensieri esserti d’aiuto Per vedere l’oscurità nelle notti d’autunno Con la stessa tranquillità Con la quale seguirai la luce del sole di primavera. (Ersin questa poesia e' per te che non morirai mai nel mio cuore..)------Un Bacio.Ti sussurrerò un bacio,lo farò piano, con dolcezza, senza che tu te ne accorga.. Le mie labbra cercheranno il tuo volto per disegnare i suoi contorni e trasferirvi i sentimenti che hai scatenato nel mio animo. Ci metterò tutto l'amore del mondo, ti donerò amicizia e serenità. Le mie labbra cercheranno le tue in un inebriante gioco di emozioni che non avrà mai fine. Volerò oltre l'immaginazione verso un mondo nello spazio ignoto dove la libertà inebria lo spirito e mille desideri si intrecciano tra di loro in un sottile gioco di pensiero per rivivere in un intenso attimo d'amore. Ti donerò le chiavi del giardino dei sogni, quel luogo segreto sepolto nel tempo, dove sapevo che un giorno saresti entrata per posarvi un frammento di felicità. Porterò sempre con me le tue parole, custodirò il suono della tua voce per ascoltarti in giornate senza sole. Vorrei amarti come non ho mai saputo, come si amano le cose più belle. Vorrei amarti oltre la stessa vita, come le cose più eteree ed impalpabili, nell'ombra tra anima e cuore. E mi illudo che sarai sempre là ad aspettarmi nel mondo di fantasia che abbiamo costruito per noi, dove vivrà per sempre il nostro amore senza limiti. (JO) -----Apri gli occhi, guardati intorno, lo sò, c'è tanta falsità, tanta violenza. Non lasciarti andare, ridi, ridi e non pensare. I sentimenti sono stati rinchiusi in tanti sacchetti ermetici, imprigionati e resi nulli. Il dolore è stato scacciato, il cuore si è inaridito.Le donne intorno a te sembrano tanti vegetali, tutte spente, tutti silenziose... Ma c'è una luce in fondo a te stessa è la luce del suo amore ed ogni giorno che passa è sempre più intensa... ti sta per accecare e tu tenti di coprirti gli occhi.. Illuso...l'amore non si guarda, l'amore si percepisce e tutto il tuo corpo è sensibile a questo meraviglioso sentimento. Hai paura, cerchi il silenzio, il buio ma il suo amore urla e brilla sempre di più. Ormai sei esausto ti sei arreso... ora, è Lei l'amore . ----Cet Amour----- (JACQUES PREVERT)-----------Cet amour Si violent Si fragile Si tendre Si désespéré Cet amour Beau comme le jour Et mauvais comme le temps Quand le temps est mauvais Cet amour si vrai Cet amour si beau Si heureux Si joyeux Et si dérisoire Tremblant de peur comme un enfant dans le noir Et si sûr de lui Comme un homme tranquille au milieu de la nuit Cet amour qui faisait peur aux autres Qui les faisait parler Qui les faisait blémir Cet amour guetté Parce que nous le guettions Traqué blessé piétiné achevé nié oublié Parce que nous l'avons traqué blessé piétiné achevé nié oublié Cet amour tout entier Si vivant encore Et tout ensoleillé C'est le tien C'est le mien Celui qui a été Cette chose toujours nouvelles Et qui n'a pas changé Aussi vraie qu'une plante Aussi tremblante qu'un oiseau Aussi chaude aussi vivante que l'été Nous pouvons tous les deux Aller et revenir Nous pouvons oublier Et puis nous rendormir Nous réveiller souffrir vieillir Nous endormir encore Rêver à la mort Nous éveiller sourire et rire Et rajeunir Notre amour reste là Têtu comme une bourrique Vivant comme le désir Cruel comme la mémoire Bête comme les regrets Tendre comme le souvenir Froid comme le marbre Beau comme le jour Fragile comme un enfant Il nous regarde en souriant Et il nous parle sans rien dire Et moi j'écoute en tremblant Et je crie Je crie pour toi Je crie pour moi Je te supplie Pour toi pour moi et pour tous ceux qui s'aiment Et qui se sont aimés Oui je lui crie Pour toi pour moi et pour tous les autres Que je ne connais pas Reste là Là où tu es Là où tu étais autrefois Reste là Ne bouge pas Ne t'en va pas Nous qui sommes aimés Nous t'avons oublié Toi ne nous oublie pas Nous n'avions que toi sur la terre........................... --Pensavo che potremmo andare a New York a giugno... oppure alla casa al mare... fare tutti i giorni l'amore... e morsi di nuvole... sei volte oppure dieci... il letto il muro la scrivania e il comodino... il divano il tavolo la vasca e la lavatrice... la sabbia e il mare la barca la macchina il parcheggio e la casetta abbandonata... Pensavo che se fossi qui lo farei... ora oggi e ancora. February, 2008 Procedi con calma tra il frastuono e la fretta e ricorda quale pace possa esservi nel silenzio. Per quanto puoi, senza cedimenti, mantieniti in buoni rapporti con tutti. Esponi la tua opinione con tranquilla chiarezza e ascolta gli altri: pur se noiosi ed incolti, hanno anch’essi una loro storia. Evita le persone volgari e prepotenti: costituiscono un tormento per lo spirito. Se insisti nel confrontarti con gli altri rischi di diventare borioso ed amaro, perché sempre esisteranno individui migliori e peggiori di te. Godi dei tuoi successi e anche dei tuoi progetti. Mantieni interesse per la tua professione, per quanto umile: essa costituisce un vero patrimonio nella mutevole fortuna del tempo. Usa prudenza nei tuoi affari, perché il mondo è pieno d’inganno. Ma questo non ti renda cieco a quanto vi è di virtù: molti sono coloro che perseguono alti ideali e dovunque la vita è colma di eroismo. Sii te stesso. Soprattutto non fingere negli affetti. Non ostentare cinismo verso l’amore, perché, pur di fronte a qualsiasi delusione e aridità, esso resta perenne come il sempreverde. Accetta docile la saggezza dell’età, lasciando con serenità le cose della giovinezza. Coltiva la forza d’animo, per difenderti nelle calamità improvvise. Ma non tormentarti con delle fantasie: molte paure nascono da stanchezza e solitudine. Al di là d’una sana disciplina, sii tollerante con te stesso. Tu sei figlio dell’universo non meno degli alberi e delle stelle, ed hai pieno diritto d’esistere. E, convinto o non convinto che tu ne sia, non v’è dubbio che l’universo si stia evolvendo a dovere. Perciò sta in pace con Dio, qualunque sia il concetto che hai di Lui. E quali che siano i tuoi affanni e aspirazioni, nella chiassosa confusione dell’esistenza, mantieniti in pace col tuo spirito. Nonostante i suoi inganni, travagli e sogni infranti, questo è pur sempre un mondo meraviglioso. Sii prudente. Sforzati d’essere felice. Vorrei donarti i miei pensieri spargerli tra le pieghe della tua mente perchè tu possa accarezzarli con la tenerezza del tuo sorriso. Vorrei regalarti i miei sguardi fino all'ultimo sbattere di ciglia perchè tu possa conservarli nel tesoro profondo dei tuoi occhi. Se solo potessi ti darei ogni battito del mio cuore perchè tu possa farne musica per i tuoi giorni più tristi. Vorrei poterti dare i miei sogni adagiarli all'ombra dei tuoi ricordi perchè tu possa cullarti alla forza intensa delle mie passioni. Ti darei l'anima e con essa ogni parte di me perchè tu possa perderti nell'emozione infinita di un incanto. ( JO ) Raccontami le favole, perchè io non so più dove cercarle Raccontami la speranza, perchè non so più dove trovarla... Raccontami la vita e i suoi perchè Raccontami la gente e le loro voci. Raccontami un abbraccio.. ormai dimenticato... raccontami il suo calore e la sua forza Raccontami il movimento del vento, del mondo e i suoi colori raccontami. (Tabata) Tempo che aspetta te e nessun altro, dolce tempo, impaziente tempo. Tempo che aspetta il tuo sorriso, la tua voce... tempo di ascoltarti. Tempo di tenerti qui, con me, tempo di amarti. Tempo di posare le mie mani sul tuo cuore, tempo di svegliarti. Tempo di lasciarti andare e poi ritrovarti, tempo di capirti e poi desiderarti. Tempo troppo tempo prima di ascoltare le tue parole, tempo poco tempo per lasciarle arrivare al mio cuore. Tempo che vola e che mi lasci in attesa... tempo niente altro che il tempo.. di aspettarti. (Tabata) --------Piangono i petali dei fiori stracolmi di rugiada Mentre i primi bagliori dell'alba giocano tra le pieghe dei miei risvegli Sento la Tua voce . Annaspo cercando di svegliarmi,cercando di uscire dalla morsa di un bel sogno Di colpo spalanco gli occhi e Tu sei li meravigliosa realtà di tutti giorni (Jo) December, 2007 Da lontano arrivano brevi segnali, quasi languidi, in questa notte senza stelle. Cammina per la strada, immerso nei suoi pensieri, quasi impermeabile alle vibrazioni. Gli occhi li muove appena, intorno, per esplorare il terreno. Le luci delle strade, gialle, innondano tutto, e tolgono risalto. Intanto, da lontano, arrivano brevi segnali, a volte appena luminosi, che possono essere scorti solo al risveglio. Camminando, si sorprende a parlare tra se. L 'immaginazione diviene sempre più forte, tanto che il piacere di ascoltare i propri sogni é sempre più percettibile. Meglio immergersi nella propria mente, dimenticando tutto ciò che lo circonda, pur di non risvegliarsi, pur di restare felice. Da lontano arrivano brevi segnali. Lui stesso si accorge di essere diventato luminoso e di emettere vibrazioni che vengono mandate al cielo. Da lontano altri mondi inesplorabili, chiusi nei loro sogni che inviano i propri segnali al cielo. Una notte il mondo si svegliò per una gran luce. I segnali erano entrati in contatto e l' esplosione fu talmente forte da coprire le stelle. E luce fu!( Elisa Filocamo, 30 novembre 1995) October, 2007 A tre anni Lei si guarda e vede una Regina. A otto anni Lei si guarda e vede Cenerentola. A quindici anni Lei si guarda e vede una Brutta sorella ("mamma non posso andare a scuola con questo aspetto qui"). A venti anni Lei si guarda e si vede "troppo grassa/troppo magra, con i capelli troppo lisci/ troppo arricciati", ma decide che uscirà di casa lo stesso. A trenta anni Lei si guarda e si vede "troppo grassa/troppo magra, troppo bassa/troppo alta, con i capelli troppo lisci/ troppo arricciati" ma decide che non ha tempo di risistemarsi e che uscirà di casa lo stesso. A quaranta anni Lei si guarda e si vede "troppo grassa/troppo magra, troppo bassa/ troppo alta, con i capelli troppo lisci/ troppo arricciati" ma dice: "almeno sono pulita", ed esce di casa lo stesso. A cinquanta anni Lei si guarda e si vede "esistere" e se ne va dovunque abbia voglia di andare. A sessanta anni Lei si guarda e ricorda tutte le persone che non possono più nemmeno guardarsi allo specchio. Esce di casa e conquista il… mondo. A settanta anni Lei si guarda e vede saggezza, capacità di ridere e saper vivere, esce e si gode la vita. A ottanta anni non perde tempo a guardarsi. Si mette in testa un cappello color porpora ed esce per divertirsi con il mondo.----------------- Manda questo messaggio a tutte le donne che hai la fortuna di avere come amiche con l' augurio che sappiano afferrare molto prima quel cappello color porpora! (khalil Gibran)...Dai poco se doni le tue ricchezze, ma se dai te stesso, tu doni veramente. Vi sono quelli che danno con gioia e la gioia è la loro ricompensa. Nelle loro mani Dio parla e dietro i loro occhi Egli sorride alla terra. E’ bene dare se ci chiedono, ma è meglio capire quando non ci chiedono nulla. E per chi è generoso, cercare il povero è una gioia più grande che donare poiché, chi è degno di bere al mare della vita può riempire la coppa alla tua breve corrente. E voi che ricevete – e tutti ricevete – non lasciate che la gratitudinevi opprima per non creare un giogo in voi e in chi vi ha dato. Piuttosto, i suoi doni siano le ali su cui volerete insieme. ,(Lentamente muore)... Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità. (P. Neruda)  (Paul Verlaine) J'ai presque peur, en vérité... J'ai presque peur, en vérité, Tant je sens ma vie enlacée À la radieuse pensée Qui m'a pris l'âme l'autre été, Tant votre image, à jamais chère, Habite en ce coeur tout à vous, Mon coeur uniquement jaloux De vous aimer et de vous plaire; Et je tremble, pardonnez-moi D'aussi franchement vous le dire, À penser qu'un mot, un sourire De vous est désormais ma loi, Et qu'il vous suffirait d'un geste, D'une parole ou d'un clin d'oeil, Pour mettre tout mon être en deuil De son illusion céleste.  (Paul Verlaine)En dépit des sots et des méchants... N'est-ce pas? en dépit des sots et des méchants Qui ne manqueront pas d'envier notre joie, Nous serons fiers parfois et toujours indulgents. N'est-ce pas? nous irons, gais et lents, dans la voie Modeste que nous montre en souriant l'Espoir, Peu soucieux qu'on nous ignore ou qu'on nous voie. Isolés dans l'amour ainsi qu'en un bois noir, Nos deux coeurs, exhalant leur tendresse paisible, Seront deux rossignols qui chantent dans le soir. Quant au Monde, qu'il soit envers nous irascible Ou doux, que nous feront ses gestes? Il peut bien, S'il veut, nous caresser ou nous prendre our cible. Unis par le plus fort et le plus cher lien, Et d'ailleurs, possédant l'armure adamantine, Nous sourions à tous et n'aurons peur de rien. Sans nous préoccuper de ce que nous destine Le Sort, nous marcherons pourtant du même pas, Et la main dans la main, avec l'âme enfantine De ceux qui s'aiment sans mélange, n'est-ce pas? (Paul Verlaine)Orribile notte d'insonnia... Orribile notte d'insonnia! - senza la presenza benedetta del tuo caro corpo accanto a me, senza la tua bocca tanto baciata anche se troppo scaltra e sempre in malafede, senza la tua bocca tutta menzogne, ma così franca quando ci penso e che sa consolarmi sotto l'aspetto e la specie di una fragola - e, buona commedia! - di un plausibilissimo parlare, e soprattutto il pentacolo dei tuoi sensi e il miracolo multiplo e uno, fiore e frutto, dei tuoi duri occhi di strega, duri e dolci a modo tuo... Buon Dio! che terribile notte!-----------(Louis Aragon) Le mani di Elsa Dammi le tue mani per l'inquietudine Dammi le tue mani di cui tanto ho sognato Di cui tanto ho sognato nella mia solitudine Dammi le tue mani perch'io venga salvato. Quando le prendo nella mia povera stretta Di palmo e di paura di turbamento e fretta Quando le prendo come neve disfatta Che mi sfugge dappertutto attraverso le dita. Potrai mai sapere ciò che mi trapassa Ciò che mi sconvolge e che m'invade Potrai mai sapere ciò che mi trafigge E che ho tradito col mio trasalire. Ciò che in tal modo dice il linguaggio profondo Questo muto parlare dei sensi animali Senza bocca e senz'occhi specchio senza immagine Questo fremito d'amore che non dice parole Potrai mai sapere ciò che le dita pensano D'una preda tra esse per un istante tenuta Potrai mai sapere ciò che il loro silenzio Un lampo avrà d'insaputo saputo. Dammi le tue mani ché il mio cuore vi si conformi Taccia il mondo per un attimo almeno Dammi le tue mani ché la mia anima vi s'addormenti Ché la mia anima vi s'addormenti per l'eternità.(Pablo Neruda) -----L'amore.... Che hai, che abbiamo, che ci accade? Ahi il nostro amore è una corda dura che ci lega ferendoci e se vogliamo uscire dalla nostra ferita, separarci, ci stringe un nuovo nodo e ci condanna a dissanguarci e a bruciarsi insieme. Che hai? Ti guardo e nulla trovo in te se non due occhi come tutti gli occhi, una bocca perduta tra mille bocche che baciai, più belle, un corpo uguale a quelli che scivolarono sotto il mio corpo senza lasciar memoria. E come andavi vuota per il mondo quale una giara color di frumento, senz'aria, senza suono, senza sostanza! Invano cercai in te profondità per le mie braccia che scavano, senza posa, sotto la terra: sotto la tua pelle, sotto i tuoi occhi, nulla, sotto il tuo duplice petto sollevato, appena una corrente d'ordine cristallino che non sa perché corre cantando. Perché, perché, perché, amore mio, perché?  La Niña del Lago. La niña sentada a orillas del lago, Leyendo poesía de su libro Azul,* Te muestra que todo, no está tan cambiado, Están los que sueñan, lo mismo que tú. Son los que leyendo de un mundo de ensueño, Mundo de romance, reino del amor, Sienten que ellos pueden también ser los dueños De esos sentimientos que brinda el autor. Sueñan ser amados como en la poesía, Por seres perfectos de muy suave voz, Que al hablar envuelven con la melodía Que solo se escucha cuando habla el amor. La niña del lago levanta los ojos, Viendo que la tarde ya casi pasó, Leyendo poesía se le hizo tan corta, Que dubitativa... mira su reloj. Con pena, suspiros, recoge sus sueños, Los guarda entre hojas de su libro Azul,* Y por un sendero se nos va corriendo, Ha vuelto este mundo, de tanta inquietud. (Don Ramón de Almagro)  ----(Arthur Rimbaud) Favola. Un Principe era contrariato dal fatto di non essersi mai applicato se non alla perfezione delle generosità volgari. Prevedeva stupefacenti rivoluzioni dell'amore, e sospettava nelle sue donne attitudini superiori a quella loro compiacenza abbellita di cielo e di lusso. Voleva vedere la verità, l'ora del desiderio e della soddisfazione essenziali. Fosse o non fosse un'aberrazione di pietà, volle. Possedeva almeno un abbastanza vasto potere umano. Tutte le donne che lo avevano conosciuto furono assassinate: che scompiglio del giardino della Bellezza! Sotto la sciabola, esse lo benedissero. Non ne ordinò delle nuove. - Le donne ricomparvero. Uccise tutti coloro che lo seguivano, dopo la caccia o le libazioni. - Tutti lo seguivano. Si divertì a sgozzare gli animali di lusso. Fece fiammeggiare i palazzi. Si gettava sulle persone e le tagliava a pezzi. - La folla, i tetti d'oro, le belle bestie esistevano ancora. E' possibile estasiarsi nella distruzione, ringiovanirsi mediante la crudeltà. Il popolo non mormorò. Nessuno offri il concorso delle proprie opinioni. Una sera, galoppava orgogliosamente. Apparve un Genio d'una bellezza ineffabile, inconfessabile anche. Dalla sua íìsionomia e dal suo contegno scaturiva la promessa di un amore molteplice e complesso! di una felicità indicibile, anzi insopportabile! Il Principe e il Genio s'annientarono probabilmente nella salute essenziale. Come non avrebbero potuto morirne? Morirono dunque insieme. Ma quel Principe spirò, nel suo palazzo, a un'età ordinaria. Il Principe era il Genio. li Genio era il Principe. - La musica dotta manca al nostro desiderio. (Gibran Khalil) ...E una donna che aveva al petto un bambino disse: Parlaci dei Figli. Ed egli disse: I vostri figli non sono i vostri figli. Sono i figli e le figlie che la Brama della vita ha di sé. Essi non provengono da voi, ma per tramite vostro, e benché stiano con voi non vi appartengono. Potete dar loro il vostro amore, ma non i vostri pensieri, perché essi hanno i propri pensieri. Potete alloggiare i loro corpi ma non le loro anime, perché le loro anime abitano nella casa del domani, che voi non potete visitare, neppure in sogno. Potete sforzarvi d'esser simili a loro, ma non cercate di renderli simili a voi. Perché la vita non procede a ritroso e non perde tempo con ieri. Voi siete gli archi dai quali i vostri figli sono lanciati come frecce viventi. L'Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell'infinito, e con la Sua forza vi tende affinché le Sue frecce vadano rapide e lontane. Fatevi tendere con gioia dalla mano dell'Arciere; perché se Egli ama la freccia che vola, ama ugualmente l'arco che sta saldo.------------(Gibran Khalil) Allora Almitra disse: Parlaci dell'Amore. Ed egli sollevò il capo e guardò il popolo, e una gran pace discese su di loro. E a voce alta disse: Quando l'amore vi fa cenno. seguitelo, Benché le sue strade siano aspre e scoscese. E quando le sue ali vi avvolgono, abbandonatevi a lui, Benché la spada che nasconde tra le penne possa ferirvi. E quando vi parla, credetegli, Anche se la sua voce può mandare in frantumi i vostri sogni come il vento del nord lascia spoglio il giardino. Perché come l'amore v'incorona così vi crocifigge. E come per voi é maturazione, così é anche potatura. E come ascende alla vostra cima e accarezza i rami più teneri che fremono al sole, Così discenderà alle vostre radici che scuoterà dove si aggrappano con più forza alla terra. Come fastelli di grano, vi raccoglierà. Vi batterà per denudarvi. Vi passerà al crivello per liberarvi della pula. Vi macinerà fino a farvi farina. Vi impasterà fino a rendervi plasmabili. E poi vi assegnerà al suo fuoco sacro, perché possiate diventare il pane sacro nei sacri conviti di Dio. Tutto questo farà in voi l'amore, affinché conosciate i segreti del cuore, e in quella conoscenza diventiate un frammento del cuore della vita. Ma se avete paura, e cercherete soltanto la pace dell'amore ed il piacere dell'amore,allora é meglio che copriate le vostre nudità, e passiate lontano dall'aia dell'amore, Nel mondo senza stagioni dove potrete ridere, ma non tutto il vostro riso, e piangere, ma non tutto il vostro pianto. L'amore non dà nulla all'infuori di sé, né prende nulla se non da se stesso. L'amore non possiede né vuol essere posseduto, Perché l'amore basta all'amore. (I miei pensieri giungono all'improvviso).Corrono lungo il mio tempo aprono la porta della mia mente. Rotolano con i ricordi lungo le valli della mia vita. Sono cavalli liberi al vento sono onde del mare grigio in tempesta sono gabbiani alti nel cielo sono rugiada nel bosco d'autunno sono la pioggia che batte sui vetri. I miei pensieri sono coriandoli sono le lacrime di un bambino e le bestemmie di una puttana sono la scia di un aereoplano sono i capelli di una fanciulla. Sono la rete del pescatore sono le braccia del rematore . I miei pensieri sono come le rondini nel vento fresco di primavera , sono il giorno e la notte il sole e la luna vanno .. .. vengono .. .. tornano .. sono i vecchi sulle panchine , sono mio padre che mi tiene per mano , sono le tue labbra rosso vermiglio sono il mio cane che corre su un prato . Inarrestabili come le nuvole girano il mondo senza fermarsi senza stancarsi solcano i cieli e sono liberi ... ... sono pensieri. (dal libro " La porta dell'anima ") (Arthur Rimbaud) LACRIMA........ Lontano dagli uccelli, dai greggi, dalle villanelle, bevevo, accoccolato in qualche landa circondata dai boschi di nocciuoli, in una tepida e verde foschia pomeridiana. Che cosa potevo bere in quella giovine Oise - olmi senza voce, erba senza fiori, cielo coperto-, che cosa attingevo alla zucca di colocasia? Qualche liquor d'oro insipido, e che fa sudare. Parevo una brutta insegna d'albergo. Poi l'uragano mutò il cielo, fino a sera: furono paesi neri, laghi, pertiche, colonnate sotto la notte azzurra, stazioni. L'acqua dei boschi si perdeva in sabbie vergini, il vento scagliava dal cielo ghiaccioli ai pantani... E dire che, come un pescatore d'oro o di conchiglie, non mi sono dato pensiero di bere! ..... Raccontami le favole, perchè io non so più dove cercarle Raccontami la speranza, perchè non so più dove trovarla... Raccontami la vita e i suoi perchè Raccontami la gente e le loro voci. Raccontami un abbraccio.. ormai dimenticato... raccontami il suo calore e la sua forza Raccontami il movimento del vento, del mondo e i suoi colori raccontami. (Tabata) Tempo che aspetta te e nessun altro, dolce tempo, impaziente tempo. Tempo che aspetta il tuo sorriso, la tua voce... tempo di ascoltarti. Tempo di tenerti qui, con me, tempo di amarti. Tempo di posare le mie mani sul tuo cuore, tempo di svegliarti. Tempo di lasciarti andare e poi ritrovarti, tempo di capirti e poi desiderarti. Tempo troppo tempo prima di ascoltare le tue parole, tempo poco tempo per lasciarle arrivare al mio cuore. Tempo che vola e che mi lasci in attesa... tempo niente altro che il tempo.. di aspettarti. (Tabata)
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